Quando Serve Rifare il Sito Web

È una domanda comune, a cui spesso non si riceve una risposta esaustiva: quando rifare il sito web aziendale?

Innanzitutto, è necessario capire l’entità della modifica da fare: possiamo parlare di un’operazione di restyling grafico, un miglioramento dal punto di vista di usabilità, una modifica testuale per l’ottimizzazione SEO oppure, come spesso capita in molti casi, un ripensamento completo della piattaforma.

Se l’aggiornamento di tutti gli elementi è costante, il rifacimento totale avviene solitamente 2-3 anni, al termine dei quali solitamente cambiano abitudini di navigazione e tecnologie utilizzate; la piattaforma subisce quindi un’obsolescenza.

Se ciò non avviene, invece, il canale diventa inefficace molto prima e rifare il sito diventa l’unica possibilità per innalzare la sua visibilità.

 

Perché rifare il sito web della propria azienda?

Proprio come i nostri averi, per quanto ci piacciano, diventano datati col tempo, rifare il sito diviene necessario per rimanere rilevanti e “al passo coi tempi” agli occhi di visitatori e algoritmi.

Aggiornare ed ottimizzare i contenuti, garantire una buona performance e una navigazione sicura e al contempo veloce è essenziale per una buona esperienza utente.

Ma rifare il sito non riguarda solo le prestazioni: vuoi davvero che i clienti potenziali ti associno ad un’immagine vecchia e non performante?

Esatto, una piattaforma del genere danneggerebbe anche la tua immagine aziendale.

Rifare il proprio sito è quindi utile in termini di:

  • Visibilità
  • Rilevanza dei contenuti
  • Autorità professionale

Rifare il sito web

Prima di rifare il sito

Prima di cominciare l’opera di ristrutturazione, ci sono dei fattori che è necessario analizzare per operare al meglio:

  • Analisi degli obiettivi e una strategia che ti permetta di raggiungerli. Ricordati che stiamo riprogettando una piattaforma che ti deve portare nuovi contatti che poi si dovranno trasformare in clienti
  • SEO Audit: fare quest’analisi ti aiuterà a capire la situazione attuale della tua piattaforma, cosa causa rallentamenti e cosa necessita di aggiornamento dei contenuti.
    Ad esempio, hai un articolo rilevante e ben posizionato? Potrebbe valere la pena sfogliarlo e aggiornare le informazioni al suo interno per fare in modo che continui ad essere utile.
  • Contenuti presenti: controlla le pagine attualmente presenti nel sito e cerca di discernere quali sono veramente necessarie e di cosa si può invece fare a meno. Ciò che non apporta alcun valore, o che peggio ripropone informazioni presenti in altre parti del sito viene penalizzato dai browser, quindi vale la pena verificare.
  • Collegamenti: conferma poi il funzionamento di link e backlink. I collegamenti importanti che legano le varie pagine dovrebbero rimanere funzionanti, quindi controlla che rimandino tutti alla corretta destinazione. È inoltre importante monitorare anche i backlink per evitare che portino a piattaforme non sicure che danneggerebbero la tua autorità.

Con queste informazioni è possibile ora fare una stima del tempo necessario per rifare il sito: se la piattaforma risulta in generale performante, potrebbe essere necessario solo un aggiornamento grafico o contenutistico, mentre se la situazione risulta complessa sotto vari punti di vista potrebbe essere necessario ripensare il tutto.web designer padova

A cosa fare attenzione durante il rifacimento del sito

È necessario sottolineare che rifare il sito è più complicato che crearne uno nuovo: in generale, qualsiasi modifica si faccia all’interno della piattaforma va a incidere sul proprio posizionamento; non è quindi un’azione da prendere alla leggera.

Onde evitare una perdite di traffico e posizioni, è bene prestare attenzione a questi elementi:

  • URL delle pagine: quando si cambia l’indirizzo di una pagina (magari per sfruttare altre parole chiave) bisogna ricordare di impostare il redirect 301 che dalla vecchia URL rimanda a quella nuova.
  • Controllare la velocità di caricamento: modifiche grafiche o layout, l’aggiunta di animazioni e l’implementazione di nuove funzionalità impattano sul rendimento del sito, bisogna quindi mantenere un equilibrio tra elementi e performance.
  • Copia dei contenuti: come detto poc’anzi, i motori di ricerca penalizzano severamente i contenuti duplicati, e riproporre gli stessi testi copiati da pagine precedenti potrebbe porti in una posizione di svantaggio.

Inoltre, ricorda che usabilità e interfaccia grafica hanno un impatto rilevante nelle conversioni di un sito web aziendale.

Rifare il sito web

Vuoi rifare il sito web della tua azienda?

Dopo aver letto questo articolo vorresti mettere mano ai contenuti o alla navigazione del tuo sito?

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Rifare il sito comporta operazioni di analisi, modifica e implementazione in grado di trasformare completamente la reputazione della tua piattaforma.

Ciò non vuol dire che sia una cosa facile, però: vuoi una mano a rendere il tuo sito lo specchio della tua professionalità?

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