La cosa più bella del mondo è innamorarsi, perdere il controllo far vincere la chimica.

Pensare sempre e solo a quella persona, scegliere lei tra tutte. Film, libri, quadri tutto parla dell’amore, da sempre. È un fenomeno che nasce e si manifesta in modi sempre differenti, ma avviene in ogni uomo. Sì, perché non ci si innamora solo di persone. Ci si può anche innamorare di un paesaggio, di una torta, di un vestito, di un auto. Ci innamoriamo anche di prodotti insomma.

E molto spesso ci si innamora soprattutto di un brand, di un marchio che rispecchia quello che noi vogliamo sembrare di essere, quello che soli non siamo in grado di dimostrare.

Perché il brand non è solo il logo, è qualcosa di molto più complesso e paradossalmente profondo: trasmette un’appartenenza, affascina.

Ecco 5 strategie vincenti per far innamorare i clienti del tuo brand.

1. Identificazione

Perché il brand non è solo il logo, è qualcosa di molto più complesso e paradossalmente profondo: trasmette un’appartenenza, affascina.

Pensiamo alla Apple.
I “seguaci” del brand di Jobs s’identificano in pieno nei valori di innovazione tecnologica dell’azienda così come nell’ammirazione per un’estetica essenziale, ben identificativa del marchio.
Perchè: “Se non è un iPhone, non è un iPhone”.

Insomma: compriamo un prodotto per il 10%, ma paghiamo il marchio per il 90%.

L’azienda vende la sua esperienza, la sua storia e solo chi la sa valorizzare al meglio andrà avanti. Tutti gli altri si estingueranno per selezione naturale.

Provate a chiedere ad un adolescente che occhiali preferisce, molto probabilmente vi risponderà Ray-ban. La voglia di entrare a far parte di un branco e di omologarsi è più diffusa di quanto si pensi e quasi tutti noi cadiamo a terra vittime del fascino di un brand ben strutturato.

2. Vendere per primo il proprio brand

Ricorda che offrire un buon prodotto o un buon servizio non è più sufficiente.

Lo sai benissimo, ci sono centinaia di prodotti simili al tuo lì fuori, quindi, per spiccare sugli altri due sono le strategie: puoi puntare sull’economicità o sul valore.

La prima cosa che devi imparare a fare è quella di saper vendere il tuo brand: se il lavoro sarà fatto bene vedrai che si innescherà un meccanismo concatenante che darà potere ad ogni nuovo articolo che farai uscire nel mercato, esaltandone automaticamente il valore.

3. Vita autonoma

Il brand deve avere vita autonoma rispetto ai suoi prodotti, quasi fosse una persona deve distinguersi per un proprio definito carisma.

Può evolversi nel tempo ma deve mantenere delle caratteristiche identificative ben riconoscibili.

Cambiare radicalmente potrebbe deludere, creare effetti negativi nelle persone che si sentirebbero spiazzate e non più identificate correttamente (pensa se il Rolex diventasse un orologio da centro commerciale o se la Nike diventasse un brand per scarpe eleganti).

4. Proposta commerciale

Il modo di vendere è cambiato.

Se una volta si puntava nell’arte della convinzione, in un marketing freddo e fin troppo diretto oggi non funziona più così.

Molto spesso le persone sono infastidite nei confronti di un atteggiamento troppo commerciale.

Per assurdo più si esaltano i vantaggi di un prodotto, più si cerca di convincere a comprare, più genera la sfiducia del consumatore. Il segreto è evocare una percezione, il tutto in maniera molto discreta e quasi impercettibile.

Alla fine sarà il compratore a cercare il prodotto e non il contrario (o almeno l’acquirente penserà di fare volontariamente questo, anche se sappiamo che non è così).

5. Il nome giusto

Sembra assurdo ma un nome sbagliato compromette il successo del brand perché può limitare o annullare il coinvolgimento emotivo con il suo pubblico.

Il nome deve essere potente e identificativo, facile da memorizzare, armonico.

Molti imprenditori credono sia utile attribuire un nome descrittivo che rappresenti i prodotti che vende, ma ciò è totalmente incorretto: un nome deve seguire una brand-strategy definita, imporre personalità.

In alcuni casi di successo il nome del brand è diventato così conosciuto da entrare a far parte del linguaggio quotidiano.

Questi sono solo 5 consigli generali per far innamorare del brand.

Ovviamente ce ne sarebbero altrettanti secondo ogni tipologia e stile di pubblico a cui ci si riferisce, perchè ogni caso vive di vita propria e andrebbe studiato ed analizzato singolarmente.

L’ultima cosa: ricorda che tu per primo devi amare e credere nel tuo brand, devi trasmetterlo a chi lavora con te, la motivazione e l’energia positiva sono da sempre le armi più potenti.

 

Di recente abbiamo rinnovato l’immagine di un’azienda storica nel mondo dolciario come il Forno Artigiano Moretti. L’immagine del brand è stata totalmente riprogettata nel rispetto dei valori semplici ed emozionali di un’azienda che nel 2017 spegne ben 110 candeline!