Aprire un e-commerce conviene alla tua azienda?

Appurate le ragioni sociali ed economiche che determinano oggi il successo della vendita online, continuiamo a esplorare insieme le caratteristiche di questo nuovo modo per ampliare il business. Nel nuovo capitolo della nostra guida affronteremo uno a uno i motivi per cui i clienti sono attratti dallo shopping in rete, rivelando quali vantaggi (ma anche quali insidie) si nascondono dietro ai tentativi di un’azienda di aprire un e-commerce.

Capitolo II

Un negozio virtuale resta aperto 24 ore su 24 ed è visitabile da qualsiasi postazione web nel mondo.

Questo aspetto, oltre ad ampliare la potenziale visibilità del prodotto in vendita, incontra perfettamente le esigenze del consumatore odierno, sempre più connesso – per lavoro o per svago – e nello stesso tempo sempre più abituato a utilizzare la rete come una fonte di informazioni, recensioni e – perché no – offerte d’acquisto!

Niente di più appetibile, quindi, di un negozio in cui si può entrare direttamente dal divano di casa propria, durante la pausa pranzo a lavoro o mentre si è in viaggio, solo per dare un’occhiata e farsi un’idea del prezzo, condividere il link o l’immagine con un amico, ritornando infine senza costo alcuno per acquistare il prodotto che più ci ha convinto.

L’e-commerce inoltre, non essendo vincolato a un luogo fisico e a particolari orari di apertura, ha maggiori possibilità di fidelizzare la clientela, che negli esercizi tradizionali è spesso limitata geograficamente e di tipo occasionale. Chi ha un negozio online di riferimento non lo ha scelto in base alla vicinanza e nemmeno perché è ancora aperto all’uscita dal lavoro, bensì perché vi trova esattamente il prodotto che cerca ad un prezzo il più delle volte vantaggioso… E non importa se tale negozio si trova a chilometri e chilometri di distanza o addirittura all’estero!

Acquista online, la nostra guida

Ma per l’azienda questa comodità e facilità di utilizzo dell’e-commerce da parte del cliente che cosa comporta? Aprire un e-commerce e gestirlo è semplice tanto quanto usarlo?

La prima questione riguarda i costi: è intuibile come un negozio fisico abbia dei costi di mantenimento importanti, legati alla vivibilità dello spazio reale e alla presentazione dei prodotti. Dei costi che almeno in parte non sussistono per la gestione di un sito di commercio online.

Tuttavia si tratta pur sempre di un’attività di vendita al dettaglio di una certa tipologia di merce; merce che deve essere immagazzinata, gestita e spedita.

In particolare la fase della spedizione è di fondamentale importanza per il successo di un e-commerce, come avremo modo di approfondire in seguito nella nostra guida.

Ora soffermiamoci invece su un altro tipo di costi: quelli relativi alle risorse umane. Un sito di vendita online richiede di certo meno personale rispetto a quello di un negozio o di una catena di negozi reali. Eppure per aprire un e-commerce è indispensabile affidarsi a persone competenti, con una conoscenza professionale delle tecnologie web e che sappiano strutturare un adeguato piano di marketing a supporto del nuovo canale di vendita.

Anche un buon software per la gestione del magazzino e un valido sistema di assistenza pre- e post-vendita sono degli investimenti che possono risultare determinanti per garantire la soddisfazione del cliente e quindi il decollo del sito di commercio elettronico.

Il punto di partenza rimane in ogni caso la scelta della piattaforma web e soprattutto lo studio di un web design professionale, che consenta all’e-commerce di emergere e distinguersi: i costi relativamente contenuti di avvio hanno favorito infatti la comparsa di tanti piccoli store online, dai quali è necessario differenziarsi attuando delle strategie improntate alla qualità e alla creazione di un virtuoso e proficuo sistema B2C…

Curiosi di scoprire quali sono gli altri vantaggi e caratteristiche del mondo e-commerce?

Alla prossima puntata della nostra guida!